Mieli d'Italia

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Rapporto Ispra – “nuotiamo” nei pesticidi!

15 gennaio 2015

2015 ispraIn Italia 134.242 tonnellate di veleni chimici liberamente sparse nelle campagne!

Questo è l'ammontare dei pesticidi ed erbicidi venduti nel solo arco del 2012, e quindi rinvenuti nelle nostre acque.

E' quanto emerge dall'edizione 2014 del Rapporto Nazionale Pesticidi nelle Acque, realizzato dall'Ispra (Istituto Superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale) sulla base dei dati forniti da Regioni e Agenzie ambientali. 

Sono state trovate 175 sostanze attive diverse, un numero in continua crescita negli ultimi anni, 166 nel 2013, 118 nel 2007/08.

Imidacloprid è il 6° e 3° pesticida piu trovato nel 2011 (rispettivamente in acque superficiali e sotterranee)! è il 2° in entrambe le matrici nel 2012!!
 
Nelle acque sotterranee, Imidacloprid è il pesticida che piu spesso supera i limiti degli standard di qualità ambientale (SQA). In circa il 20% dei casi in miscela con altri pesticidi.
 

Negli USA è più il "miele" adulterato che quello vero!

21 gennaio 2014
Più di tre quarti del miele venduto sul mercato degli Stati Uniti non proviene dalle api!
Questo il risultato dell’indagine/ denuncia dell’agguerrito team specializzato in sicurezza alimentare di Food Safety News, pubblicazione specializzata, con  più di 2,2 milioni di lettori. 
 

Affascinanti immagini del Microcosmo, sconosciuto

17 gennaio 2015

20150116 microcosmoOn line le gallerie fotografiche del concorso fotografico NatGeo Italia del National Geographic, con le bellissime immagini che illustrano la meraviglia del mondo d'insetti e invertebrati.

Guarda Microcosmo 1 e Microcosmo 2

 

Le api a TV2000

aggiornato 21 gennaio 2015

tv2000 siamo noiLa televisione della Conferenza Episcopale Italiana  ha dedicato una lunga puntata della trasmissione  "Siamo Noi" del 9 gennaio, ad api e apicoltura, e in particolare ai roghi d'api in Calabria per il contrasto al nuovo parassita delle api. Per vedere stralci della trasmissione  "Api al rogo per salvare il miele", cliccare sui link:

 

Dal Parlamento l'impegno al Governo su Aethina tumida

23 dicembre 2014

Il Parlamento impegna il Governo: "ad attivare urgentemente le procedure necessarie ad indennizzare  gli apicoltori che hanno subito l’abbruciamento coatto delle arnie, ad individuare, di concerto con tutti gli  esperti del mondo apistico, in primis gli apicoltori professionisti e i loro rappresentanti, gli enti di ricerca e gli Istituti Zooprofilattici, misure alternative per il controllo del coleottero che non prevedano la distruzione degli apiari, oltre che alla messa a punto dell’anagrafe apistica che, attraverso la conoscenza della realtà produttiva, consenta di prevenire ed intervenire tempestivamente con idonei strumenti a fronteggiare eventuali  emergenze, come l’infestazione da Aethina tumida.

Di seguito il testo dell’ODG approvato il 22 sera dalla Camera dei Deputati, con parere favorevole del Governo, nell'ambito del provvedimento “Stabilità 2015".

 

Aethina tumida: pubblicato il decreto su eradicazione ed indennizzi

19 dicembre 2014

silvio borrello

Nella odierna gazzetta ufficiale  (GU n.294 del 19-12-2014) è stato pubblicato il decreto del direttore generale della sanità Silvio Borrello contenente "Misure straordinarie di eradicazione ed indennizzo conseguente all'infestazione da Aethina tumida".

 Viene confermata la linea di intervento che prevede  "la distruzione di tutti gli alveari presenti nell'apiario, dei nuclei, delle api regine o di qualsivoglia materiale biologico in grado di veicolare uova, larve o adulti di Aethina tumida".

 

 

Blocco alle spedizioni da Calabria e Sicilia

16 dicembre 2014

gazzufficialeue

Pubblicata in data odierna nella Gazzetta Ufficiale della Unione Europea  (G.U.serie  L n° 369 )  la "DECISIONE DI ESECUZIONE DELLA COMMISSIONE del 12 dicembre 2014 relativa ad alcune misure di protezione a seguito della presenza confermata del piccolo scarabeo dell'alveare in Italia"

Con la pubblicazione in gazzetta vengono fissate le misure che l'Italia deve adottare per evitare la propagazione in Europa dell' A.Tumida.

Nello specifico  l'Italia deve garantire il divieto di spedizione da Calabria e Sicilia (intere regioni) verso altre zone dell'Unione di:  api mellifere, calabroni (cattiva traduzione, si intende: bombi NDR) , sottoprodotti apicoli non trasformati, attrezzature apistiche, miele in favo per il consumo umano.

 

 

Nuovi studi sugli effetti dei neonicotinoidi

9 dicembre 2014

No comment!

  1. Dosi subletali del pesticida neonicotinoide sono sinergiche con i patogeni e riducono il ciclo vitale delle api.
  2. I neonicotinoidi interferiscono con  gli specifici comportamenti d’ orientamento e volo delle api
  3. Le api esposte a N. ceranae, da solo o in combinazione con l'insetticida, mostrano una forte alterazione dell’immunità dell’intestino medio. Un crescente impatto dell’esposizione sui profili di espressione genica con il tempo è stato identificato, suggerendo l'assenza di recupero dallo stress, che potrebbe comportare  l'elevata mortalità osservata.
  4. In colonie di Bombus Impatiens l'esposizione cronica a imidacloprid e clothianidin riduce la sopravvivenza  delle api regine, interferisce con la ricerca del cibo, e nella memorizzazione delle fonti di nettare
  5. Gravi effetti da neonicotinoidi su insetti non bersaglio, e a concentrazioni molto basse; nella mosca  Drosophila con: tossicità a V (non lineare: maggiore è la dose, la mortalità più alta), diminuzione della fertilità e di accoppiamento.
 

Il massiccio declino degli insetti: minaccia per l'agricoltura

24 novembre 2014

lemonde apeTraduzione dell' articolo di Le Monde, di Stéphane Foucart, sugli accertamenti della Task Force on  Systemic Pesticides, a cura di Unaapi.

 

09-01-2015 L’apicoltura al Ministero dell’Agricoltura

 12 gennaio 2015

olivero andrea 2Più che positivi i primi segnali emersi al Tavolo di coordinamento del settore apistico convocato dal Vice Ministro Andrea Olivero, con delega per l’apicoltura. Vari gli impegni espressi dal Vice Ministro, che ha dichiarato: “lavoreremo alacremente per preservare e riconoscere le qualità dell’apicoltura; abbiamo convocato il tavolo per partire dall’ascolto delle istanze del settore”.

Diverse le priorità d’azione immediata indicate: il sostegno all’avvio dell’anagrafe apistica, la necessità di rafforzare l’azione di contrasto alla contraffazione a seguito della rilevante riduzione della produzione di miele, azioni di promozione alla produzione nazionale. Su Aethina tumida, sono state ascoltate le proposte delle Associazioni ed è stato sentito il CRA al fine di sottoporre al Ministero della Salute soluzioni di collaborazione e di confronto tecnico che possano rafforzare l’azione di contrasto alla diffusione del coleottero.  

Unaapi e Conapi hanno contribuito ai lavori con un documento di proposte concrete su Aethina t. (mentre anche in quest'occasione non c'è stata notizia di alcun altro documento scritto da parte apistica).

Vedi anche: ADN Kronos 

 

TAR di Calabria: illegittima la mattanza d'api!!!

20 dicembre 2014

aethina piu

L'attesa ordinanza del TAR della Regione Calabria a fronte del ricorso, presentato dall'apposito comitato rappresentativo della gran maggioranza di apicoltori calabresi, per la sospensione del decreto d' incenerimento degli apiari con rilevata presenza di A. tumida, chiede al Ministero della Salute un supplemento istruttorio "affinché chiariscano e motivino specificamente sui seguenti punti: la necessità di un provvedimento che determini la distruzione dell’intero apiario (anziché dell’alveare e la disinfestazione delle arnie); la necessità di eliminare il coleottero dal territorio regionale e nazionale ovvero la possibilità di fare ricorso a strumenti alternativi, in considerazione delle difficoltà logistiche e tecniche esistenti per l’eliminazione dello stesso (che può vivere anche al di fuori degli alveari ed è capace di spostarsi anche per molti chilometri); l’idoneità degli strumenti adottati a eliminarlo o a impedirne la diffusione e la possibilità di utilizzare uno strumento meno invasivo, rispetto alla distruzione degli apiari, per perseguire il medesimo fine, in base al principio di proporzionalità."

   

11 dicembre a Roma, Aethina/Veterinaria: avanti tutta con prepotente deficienza!

aggiornato 21  dicembre 2014

Nella precedente riunione alla Salute del 1 dicembre abbiamo inteso, a fine riunione, nelle parole del dottor Santucci una prima disponibilità sia al dialogo e sia  a riconsiderare le misure sino a oggi assunte. Abbiamo poi letto le dichiarazioni del Vice Ministro del Mipaaf, Andrea Olivero, con l’importante orientamento dell’Agricoltura ad affrontare ben altrimenti e complessivamente l’emergenza A. tumida.  Abbiamo quindi interpretato l’invito a partecipare all’Unità centrale di Crisi del 11 dicembre come l’avvio, finalmente, di un confronto per costruire un percorso con un minimo di senso , seppur con solo un rappresentante ( ingenuamente abbiamo ritenuto che tale limitazione fosse per la miglior produttività del confronto).

Così purtroppo non è stato!

Di seguito come è si è svolto e cosa è emerso dall’incontro programmaticamente gestito per il “non dialogo”.

 

A proposito di indennizzi

3 dicembre 2014

aethina piu

L’arrivo dell’A.Tumida e i conseguenti incenerimenti di alveari (sottolineo alveari, non api) portano alla ribalta la questione indennizzi. Sul tema da tempo leggo e sento dichiarazioni e affermazioni che poco o niente hanno a che vedere con quanto prevede la norma e che, ho timore e spero di sbagliarmi, portino presto ad aggiungere sconforto allo sconforto.

Mi permetto pertanto di fare il punto sulla questione , senza pretese che quanto riportato sia esauriente o non soggetto a prossime  integrazioni.

 

 

E’ l’ora: Bando dei neonicotinoidi!

22 luglio 2014

20140722 monbiotIl giornalista George Monbiot ha pubblicato sul quotidiano The Guardian un importante e bello articolo, il 15 luglio 2014 dal titolo:

"E’ l’ora del Bando dei neonicotinoidi!
Per evitare un’altra primavera silenziosa Questi pesticidi distruggono ogni forma di vita in natura: l’evidenza non può essere negata.
Solo una moratoria mondiale potrà fermarli".

La traduzione dell’articolo di Monbiot, a cura di Unaapi: 

 
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