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HOME API AGRICOLTURA AMBIENTE Notizie - Agricoltura e ambiente
Contributi e notizie sull’ agricoltura e gli equilibri ambientali.

Passettino avanti: Italia, Stop glifosate negli spazi pubblici e in preraccolta

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15 agosto 2016

stopglifosato

Con Decreto del 9 agosto 2016 il Ministero della Salute ha disposto, dal 22 agosto, la revoca dell’ autorizzazione d’uso dei preparati contenenti glifosate nelle aree frequentate dalla popolazione o da “gruppi vulnerabili” quali parchi, giardini, campi sportivi e zone ricreative, aree gioco per bambini, cortili ed aree verdi interne a complessi scolastici e strutture sanitarie e il divieto d’uso in campo agricolo in pre-raccolta, cioè quando viene usato “al solo scopo di ottimizzare il raccolto o la trebbiatura”.
Il divieto d’uso in ambito civile è motivato per “ la protezione delle acque sotterranee, dell’uso non agricolo su: suoli contenenti una percentuale di sabbia superiore all’80%; aree vulnerabili e zone di rispetto, di cui agli art.(…)”.
Il Decreto ministeriale revoca anche le autorizzazioni d’uso agricolo “ di tutti i prodotti fitosanitari contenenti la sostanza attiva glifosate ed il coformulante ammina di sego polietossilata” ma non di tutti gli altri preparati a base di glifosate .
Questo, primo e importante, passo avanti suscita - e lascia platealmente senza risposta - due interrogativi:

 

Rai Presa diretta: viticoltura e pesticidi

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2 marzo 2016

presadirettaIl business del vino in Italia ammonta a 9 miliardi e mezzo di euro l’anno. Il programma di Rai 3 Presa diretta, nella puntata del 22 febbraio, si interroga se un così grande volume d’affari metta in secondo piano la sostenibilità ambientale e la qualità del vino. L'incremento delle superfici a vite si accompagna, infatti, specie in alcune aree come quella del Prosecco, a un uso sempre più sistematico e contaminante di molecole tossiche per l'uomo e la per stessa fertilità. Noi apicoltori verifichiamo, infatti, il crescente e inaccettabile impatto ambientale delle estensioni sempre più dedicate alla coltivazione intensiva della vite. 

Clicca qui per vedere il servizio, che propone anche le testimonianze di chi vive nei territori con viticoltura di stampo intensivo. 

 

Usa: nuovi erbicidi - vecchi (e nuovi) problemi

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28 gennaio 2016

dicamba2Invece di trovare soluzioni alternative ed ecologicamente sostenibili al fallimentare impiego di erbicidi, l’America, sempre più condizionata e guidata da Monsanto & C., si appresta all’uso sempre più diffuso di veleni ancora più letali per api e ambiente: il Dicamba e il 2,4-D (già famoso e disastrosamente irrorato nella guerra del Vietnam, il famigerato Agente Arancio).

Questa di per se è una notizia terribile per l’ecosistema americano, che già deve convivere col massiccio impiego di insetticidi neonicotinoidi, ma la situazione rischia di assumere in poco tempo contorni ancora più nefasti.   

 

Glifosate: la Ue temporeggia ed è incoerente

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24 novembre 2015

glifosatoUnitariamente con una nutrita rappresentanza di altre associazioni il Coordinamento Apistico Europeo Bee Life ha denunciato al Commissario Ue Andriukaitis le gravi contraddizioni della posizione della Commissione sul diserbante più utilizzato in Europa. 

Recentemente infatti l’Agenzia internazionale dell'OMS per la Ricerca sul Cancro (IARC) ha classificato il glifosate come "probabilmente cancerogeno"; mentre la valutazione fatta dall'Efsa, fondata sui dati forniti dall’Istituto federale tedesco per la valutazione dei rischi (BfR), ha concluso che il glifosate è "improbabile rappresenti un rischio cancerogeno per gli uomini" e che non vi è " nessuna prova di un potenziale genotossico".

A fronte di tali divergenze scientifiche sulla natura cancerogena del glifosate la Commissione europea è tenuta a orientare le proprie scelte sul principio di precauzione. Invece la Commissione ha preferito cercare di "guadagnare tempo" affidandosi al giudizio dell'Efsa, che riteniamo non basato su una solida valutazione scientifica, e fortemente caratterizzato da conflitto di interessi (molti dei dati su cui di basa la valutazione sono forniti dalle stesse ditte produttrici del prncipio attivo).

Vedi la lettera unitaria sul Glifosate al Commissario europeo. 

 

L’Ue riautorizza il Glifosato per un anno e mezzo

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5 luglio 2016

20130107 pesticidi lavoratoriDopo l’impasse politico la Commissione Europea  ha autorizzato, nell’ultimo giorno utile, l’uso di glifosato nei campi e nei giardini. La proroga vale per 1 anno e mezzo e non per i 15 anni che normalmente vengono concessi ai prodotti fitosanitari.

La Coalizione #StopGlifosato, cui Unaapi aderisce avverte: “L’esecutivo europeo non si illuda che questo slittamento faccia abbassare la guardia ai cittadini”.

"I tempi di eliminazione del glifosato dai nostri campi e dalle nostre tavole sono significativamente ridotti rispetto alla ‘norma’ solo grazie alla fortissima mobilitazione dei cittadini. Ma non basta”, ha affermato Maria Grazia Mammuccini, portavoce della Coalizione #StopGlifosato, che riunisce ben 46 associazioni e organizzazioni della società civile.

 

Appoggio totale degli apicoltori italiani alla Campagna: Stop Glifosato!

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Aggiornato 9 marzo 2016

stop glifosatoForte e unitaria presa di posizione associativa contro la possibilità che sia riautorizzata la molecola diserbante probabile cancerogena per l’uomo (oltre che cancerogena accertata per gli animali).

Vedi la lettera sottoscritta da Unaapi e da molte altre e importanti associazioni. 

Il Glifosato è l’erbicida più utilizzato al mondo, in ben 750 formulati commerciali; che possono essere 1.000 volte più tossici del solo principio attivo, per gli effetti sinergici dei coadiuvanti.

L’Italia è il maggior consumatore di pesticidi dell’Europa, con uno spandimento di molecole chimiche, per superficie, pari al doppio rispetto a Francia e Germania. Il monitoraggio ISPRA conferma il glifosato come una delle molecole più presenti e stabilmente contaminanti le acque italiane, nonostante sia monitorato solo in Lombardia. Siamo quindi il paese che subisce i maggiori danni non solo sanitari, sociali e ambientali.
In assenza di consenso scientifico sulla cancerogenicità del glifosato, la Commissione Ue e gli Stati membri hanno la responsabilità di proteggere prima di tutto la salute dei cittadini adottando il principio di precauzione.

Sembra invece che la Commissione e gli Stati membri si stiano muovendo nella direzione opposta. Nella riunione a Bruxelles del 8 marzo si è evidenziato come il rinnovo dell’autorizzazione all’uso del glifosate metta in difficoltà la Commissione europea (specie dopo le prese di posizione di Italia e Francia) che si è «rifugiata in calcio d’angolo» scegliendo di rinviare la decisione, probabilmente a metà maggio.

Solo la mobilitazione dei cittadini europei può imporre il rispetto del principio di precauzione e la tutela della salute dei cittadini e dell’ambiente.

Articolo di E. Tebano su Corriere.it con infografiche su utilizzo Glifosato nel Mondo 
l'inchiesta pubblicata da Internazionale  ripresa da: Test Magazine
 

Ligule più corte contro il riscaldamento globale

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29 dicembre 2015

monitoraggioSecondo uno studio pubblicato recentemente su Science, i bombi delle Montagne Rocciose americane si stanno adattando all'innalzamento delle temperature attraverso un progressivo accorciamento della ligula.

Negli ultimi 40 anni il clima sempre più caldo e secco ha ridotto la flora in alcune regioni delle Montagne Rocciose del Nord America costringendo gli impollinatori ad una più ardua ricerca di fonti nettarifere e pollonifere. Secondo lo studio in questi ambienti, alla diminuzione del numero di specie vegetali, è coinciso una riduzione della ligula dei bombi.

 

Le cause del declino inarrestabile delle api, spiegate in un video

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13 agosto 2015

beeUn bellissimo video realizzato in favore delle api da un team di designer tedesco.
Kurzgesagt (dal tedesco "in poche parole") è uno studio di design di Monaco di Baviera con una predilezione sul design e l'animazione nei campi dell'educazione, della scienza e del commercio.
Fondato nel 2013 da Philipp Dettmer & Stephan Rether, lo studio si impegna in progetti di design di informazione di tutti i tipi. Il team tedesco non poteva trascurare l’importanza delle api per l’ambiente e la loro fragilità di fronte a pesticidi e malattie: lo scorso 9 luglio hanno pubblicato un video nel loro canale di youtube che illustra alla perfezione la triste situazione delle api.

Philipp e Stephan hanno dichiarato ”dobbiamo aiutare i nostri piccoli amici ronzanti o ci troveremo ad affrontare conseguenze estremamente spiacevoli.”

Non possiamo che ringraziarli per aver colto e divulgato ciò che denunciamo da tempo, nel confuso nebbione mediatico sviluppato dalle multinazionali dell'agrochimica.

 


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