Mieli d'Italia

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HOME API AGRICOLTURA AMBIENTE Notizie - Api e pesticidi
Contributi e notizie sull’interazione dei pesticidi con api e insetti impollinatori.

La menzogna sul glifosato: il video

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18 maggio 2016

glifosatoTi invitiamo a vedere e condividere il video realizzato da WeMove.Eu che contiene un'ottima sintesi di quanto in ballo sull'autorizzazione del diserbante glifosato.

Per maggiori informazioni sul glifosato, leggi anche: Diciamo insieme: StopGlifosato e firma la petizione su Avaaz

 

Il Maryland vieta i neonicotinoidi per usi domestici

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29 marzo 2016

ape su fioreLo Stato americano del Maryland ha approvato nel marzo 2016 un disegno di legge che, finalmente, limita l’impiego dei neonicotinoidi.

Il disegno di legge, in vigore dal 2018, vieta l’utilizzo dei neonicotinoidi ai privati, limita quindi la possibilità d'uso condizionato alle sole aziende agricole professionali.

 

Clorpirifos: insetticida diffusissimo e di tossicità subletale per le colonie di api

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29 febbraio 2016

vietato pesticidiUno studio neozelandese evidenzia che le piccolissime dosi di pesticida che si trovano nelle bottinatrici inducono deficit cognitivi che possono ridurre l'efficienza della bottinatura della colonia.

Il clorpirifos (CPY) è un insetticida organofosforico ampiamente utilizzato in Europa su numerose colture. Benché non abbia azione sistemica nella pianta è dotato di un certo grado di persistenza e soprattutto della tendenza a diffondersi in aree non trattate per mezzo di ripetuti cicli di evaporazione e deposizione, provocando una contaminazione ambientale diffusa.

I ricercatori hanno compiuto uno studio articolato in due fasi: hanno verificato in campo il livello di contaminazione da CPY delle api bottinatrici e in laboratorio hanno somministrato dosi crescenti del pesticida per verificare le quantità che inducono deficit cognitivi nelle api.

Residui di Chlorpyrifos nelle bottinatrici sono stati evidenziati nel 17% degli apiari in quantità comprese tra 35 e 286 pg/ape, 3 ordini di grandezza sotto la dose letale 50 (DL50) che si stima in circa 100 ng/ape. Bisogna sottolineare che gli apiari non sono stati campionati in corrispondenza di nessun trattamento noto e che in un apiario risultato positivo gli autori non erano a conoscenza di alcuna coltura trattata nei dintorni.

In laboratorio hanno evidenziato che somministrando dosi superiori ai 50 pg/ape l'apprendimento e la memoria delle bottinatrici sono significativamente danneggiati.

 

Fasce fiorite: regalo avvelenato

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17 ottobre 2015

bandes fleuries 300x207Un recente studio britannico ha rivelato che i fiori selvatici che crescono ai margini dei campi coltivati contengono inquietanti concentrazioni di insetticidi neonicotinoidi.

 

Diciamo insieme StopGlifosato

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12 maggio 2016

stopglifosatoLA COALIZIONE ITALIANA #STOPGLIFOSATO E AVAAZ IN VISTA DELLA PROSSIMA SCADENZA A LIVELLO EUROPEO DEL 18-19 MAGGIO SCRIVONO AL MINISTRO MARTINA E RILANCIANO UNA PETIZIONE CHE HA GIA’ RACCOLTO 1.400.000 FIRME PER DIRE SUBITO ‘NO’ ALL’ERBICIDA PERICOLOSO PER L’UOMO E L’AMBIENTE

Una miscela di 224 pesticidi nelle acque italiane superficiali e sotterranee secondo i dati del Rapporto Ispra 2016 - l’Istituto Superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale – pubblicato a inizio maggio. Una contaminazione diffusa e crescente che coinvolge il 63,9% delle acque superficiali e il 31,7% di quelle sotterranee. Gli erbicidi sono le sostanze maggiormente presenti e tra questi, al primo posto il Glifosato e il suo metabolita AMPA presenti rispettivamente nel 39,7% e nel 70,9% dei punti di monitoraggio delle acque superficiali e nella maggior parte dei casi con percentuali superiori ai limiti di qualità ambientale delle acque previsti dalle norme, anche se i dati per queste due sostanze sono rilevati fino ad oggi solo in Lombardia e Toscana.
Sono dati superiori a qualsiasi aspettativa che mostrano come la salute dei cittadini e dell’ambiente sia a forte rischio - dichiara la portavoce della coalizione Maria Grazia Mammuccini. E’ inammissibile un livello di contaminazione di questa portata per una sostanza dichiarata probabile cancerogeno per l’uomo. Tutto ciò rafforza ulteriormente la nostra battaglia contro il rinnovo dell’autorizzazione a livello europeo” . "Per questo - continua Mammuccini - in vista del prossimo appuntamento europeo previsto per il 18 e 19 maggio, la coalizione italiana #StopGlifosato ha stretto una collaborazione con Avaaz e rilancia la petizione contro il rinnovo dell’autorizzazione all’uso del Glifosato in vista della decisione finale in Europa che riguarderà il futuro della salute di tutti” .

Per firmare la petizione Avaaz e dire StopGlifosato, clicca qui 
Per essere sempre informato sulle attività della Campagna StopGlifosato segueci su Facebook (hashtag #StopGlifosato)
 

Miele con neonicotinoidi: gli apicoltori europei contro l'innalzamento dei limiti massimi residuali

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european beekeeping coordinationCOMUNICATO STAMPA

Louvain la Neuve, 7 marzo 2016

Il 1 ° marzo, l'EFSA ha emesso un parere positivo sul cambiamento nel miele del limite massimo residuale (LMR) di tiacloprid, un neonicotinoide ancora largamente autorizzato (senza restrizioni) nella UE. Il LMR crescerebbe da 0,05 mg / kg e 0,2 mg / kg. Questo cambiamento amministrativo è ingiustificabile non solo per la salute dei nostri concittadini europei, ma anche per le api e l'apicoltura.

Ai sensi del regolamento (CE) n 396/2005, il limite massimo residuale (LMR) è "La concentrazione massima di residui di pesticida in o sulle derrate alimentari (...) per proteggere tutti i consumatori vulnerabili". Secondo la Germania, il paese responsabile del dossier, il livello di residui trovati nel miele da colza trattata con tiacloprid supera la norma (0,05 mg / kg). Di conseguenza, la Germania propone alla Comunità europea, sulla scorta di un parere dell'EFSA, di aumentare il LMR fino a 0,2 mg/kg.

Eppure l'ultimo rapporto dell'ANSES [1], agenzia francese di valutazione, ha concluso sul tiacloprid: "Bisogna notare che il tiacloprid è stato recentemente oggetto di una proposta di classificazione come cancerogeno di categoria 2 e tossico per la riproduzione di categoria 2 da parte dell'ECHA. Questa classificazione porta, in attesa dell'adozione di criteri a livello europeo, a considerare che la sostanza abbia effetti perturbatori endocrini

Dal un punto di vista amministrativo, esiste una dose senza effetto per le sostanze cancerogene, con tossicità riproduttiva e per i perturbatori endocrini, ma dal punto di vista scientifico no!

 

Convegno nelle Marche sugli spopolamenti d'api su girasole

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20 novembre 2015

ape girasoleIl prossimo 28 novembre, ad Osimo, Unaapi organizza il Convegno "Prospettive per l’apicoltura italiana, minacce ed opportunità”.

L'incontro vuole favorire lo scambio di dati e informazioni sul "caso" delle mortalità e spopolamenti di apiari su fioritura di girasole. Sono invitati a partecipare al dibattito i rappresentanti dei servizi fitosanitario e veterinari della Regione Marche, IZSUM, il Centro di ricerca per le colture industriali di Osimo, il Dipartimento di Scienze Agrarie, Alimentari ed Ambientali dell'Università Politecnica delle Marche, le associazioni apistiche marchigiane e i produttori apistici delle Marche e delle regioni circostanti.

Scarica il programma 

 

Polveri tossiche

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16 ottobre 2015

800px Traktor na oranju 300x225Uno studio scientifico canadese ha identificato un altro rischio nell'utilizzo di neonicotinoidi: quantità significative di queste molecole sono state trovate nella polvere che i mezzi agricoli solevano passando nei campi seminati con sementi trattate.

 


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