Mieli d'Italia

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HOME MIELI E PRODOTTI DELLE API Notizie - Il Mercato
In questa sezione del sito sono consultabili notizie e contributi riguardanti il mercato di: miele e dolcificanti, polline, pappa reale, propoli, veleno e cera d’api.

Lo sviluppo del mercato del miele BIO

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(1 agosto 2002)

Le analisi, le considerazioni, le fondate preoccupazioni su un segmento della commercializzazione del miele in notevole evoluzione. Un'opportunità che può aprire interessanti prospettive, se gestita con serietà e rigore. Un operatore professionale, di riconosciuta qualità ed esperienza, cresciuto e qualificatosi nel mondo della commercializzazione del miele, propone un momento di riflessione, a partire dall'esperienza della sua azienda, quale stimolo e momento di ripensamento a tutto il settore apistico e dell'alimentare certificato biologico.

Negli ultimi due anni, nel nostro paese, il mercato alimentare è stato scosso da una vera e propria rivoluzione. Se il termine rivoluzione può sembrare ai più esagerato, per gli addetti ai lavori esagerato non è. Polli alla diossina, Mucca Pazza, Afta, Organismi Geneticamente Modificati, hanno fatto esplodere il problema della sicurezza e della salubrità degli alimenti. Importanti gruppi della distribuzione moderna...

 

La determinazione dell'origine geografica del miele e le frodi collegate

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ultima modifica: 31 Luglio 2010

a cura di Lucia Piana (maggio 1997)

In una serie di articoli ci proponiamo di affrontare i vari aspetti della frode sul miele. Non si deve pensare che si debbano intendere come sofisticazioni solo le contraffazioni del prodotto (il "miele" di zucchero, per intenderci), che tutto sommato devono ritenersi estremamente rare e collegate a particolari mercati; molto più comuni sono invece le frodi sull'origine geografica e botanica del prodotto.

Nel caso dell'origine geografica, quando un miele viene venduto con una denominazione che non gli corrisponde, è difficile pensare ad un errore in buona fede del responsabile della commercializzazione; a questo tipo di frode, forse attualmente la più diffusa, viene dedicato il primo articolo della serie.

 

Dossier antibiotici. La zona grigia

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(17 ottobre 2002)

 

box antibioticiDa due anni, alcuni risultati analici propongono il problema della presenza di antibiotici in certi mieli. Ancora una volta, l'immagine di questo prodotto naturale è minacciata. Ma qual è la situazione reale sul campo? La presenza di antibiotici nel miele è autorizzata? Nel quadro d'azione del COPA-COGECA, abbiamo incontrato Xavier PAVARD, veterinario incaricato della legislazione sulla sanità pubblica veterinaria della Commissione Europea.

Qual è la situazione del miele in relazione agli altri prodotti alimentari?

 

 

Ma perchè?... Il vasetto di miele da 250 g, ma perchè si?

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(4 Agosto 2010)

vasetto mieleCambiano, e non necessariamente in peggio, le abitudini e le occasioni di consumo e di proposta commerciale del miele. L'importanza del saper aggiornare la qualità del servizio e l'opportunità di sottolineare la varietà dei mieli d'Italia.

Una volta gli apicoltori, che vendevano direttamente ai consumatori, confezionavano il loro miele esclusivamente...

 

Normativa vigente in materia di residui nel miele

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(ultima modifica: 4 Agosto 2010)

a cura di Luciana Prandin, Franco Mutinelli, Roberto Piro,
Centro Regionale per l'Apicoltura c/o Istituto Zooprofilattico Sperimentale delle Venezie - Via Romea 14/A -
35020 Legnaro (PD)

Secondo la definizione riportata nel Codex Alimentarius, ripresa anche dalla legge 753/82, "il miele è il prodotto alimentare che le api domestiche producono dal nettare dei fiori o delle secrezioni provenienti da parti vive di piante o che si trovano sulle stesse, che esse bottinano, trasformano, combinano con sostanze specifiche proprie e lasciano maturare nei favi dell'alveare", quindi il miele può essere considerato un prodotto naturale per eccellenza. In realtà, negli ultimi anni, il miele ha subito gli effetti dell'industrializzazione e dell'evoluzione della produzione agricola da cui può risultare una contaminazione da sostanze pesticide, sempre più spesso utilizzate nei trattamenti fitoiatrici, e sostanze inquinanti. A questo si aggiunge l'insorgenza di malattie delle api che comportano la necessità di somministrare agli alveari sostanze acaricide che possono residuare nel miele. Ne deriva quindi un problema di notevole importanza, sia per gli addetti al settore che per il consumatore, relativo alla presenza di residui nel miele. La legislazione inerente a questo argomento, ed in particolare alla presenza di residui nel miele, non sempre risulta chiara, ed è spesso...

 

Miele, miele per l'industria e "miele" allo zucchero

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(ultima modifica: 31 Luglio 2010)

a cura di Roberto Barbero (gennaio 1998)

La norma mondiale sul miele (FAO/WHO) definisce in maniera precisa e univoca il prodotto al quale è riservata la denominazione "miele"; tale definizione, ripresa dalla direttiva comunitaria e dalla legge italiana sul miele è la seguente: "... per miele si intende il prodotto alimentare che le api domestiche producono dal nettare dei fiori o dalle secrezioni provenienti da parti vive di piante o che si trovano sulle stesse, che esse bottinano, trasformano, combinano con sostanze specifiche proprie, immagazzinano e lasciano maturare nei favi dell'alveare". In altra parte delle norme citate viene specificato che al prodotto commercializzato come tale non può essere aggiunta nessuna altra sostanza. Questa definizione non lascia spazio agli equivoci; il miele è tale solo quando proviene interamente dalla natura e non è miele il prodotto al quale l'uomo abbia aggiunto zuccheri esogeni, sia...

 

Dossier antibiotici. Gli antibiotici nel miele: Troppi residui

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(Giugno 2001)

L'inquinamento da antibiotici è diventato una realtà preoccupante. Si stima che nell'anno 2000, su tutto il pianeta, si siano consumate circa 50.000 tonnellate di antibiotici per il trattamento delle malattie umane, animali e vegetali.

Una consistente percentuale di tali medicamenti si ritrova nell'ambiente, in forma attiva. L'apicoltura non è, purtroppo, risparmiata, poiché, da alcuni anni, si rintracciano residui di antibiotico...

 

La consistenza dell'apicoltura italiana e il mercato del miele in Italia e in Europa

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maggio 2002

Apicoltori (Stime Unaapi, da rielaborazione dati regionali, su consistenza alveari ed apicoltori)

  • Apicoltori: 50.000;
  • Produttori apistici: 7.500 (rappresentano gli apicoltori che svolgono l'attività a fini economici e ricavano un reddito rilevante dall'attività);
  • Alveari: 1.100.000;
  • Numero approssimativo di api 55 miliardi
 


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