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HOME SANITA' DEGLI ALVEARI
Contributi e notizie riguardanti la sanità degli allevamenti apistici

Dieci interrogativi sull'Aethina tumida

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3 febbraio 2016

2014.09.24 Aethina tumida

Con l'occasione del 32° Congresso dell'apicoltura professionale, dal 4 al 7 febbraio ad Amantea (CS), è stato predisposto un documento contenente le 10 principali questioni, di interesse per apicoltori e ricercatori, in merito alla presenza del nuovo parassita sul territorio calabrese.

Il documento,  a firma dei Presidenti dell'AAPI, dell'Unaapi e della Aprocal (Associazioni Apicoltori Professionisti Calabresi) è, con l'insieme dei lavori congressuali, un contributo alla costruzione di un fruttuoso dialogo con le istituzioni per un positivo confronto su come meglio affrontare questa nuova emergenza.

Trovate qui l'intero documento

 

 

Siamo a 29 apiari! A. tumida in Calabria: disastro annunciato

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 Aggiornato 9 dicembre 2015

A oggi, sono oramai 29 gli apiari ufficialmente confermati e strapieni di piccoli coleotteri degli alveari (vedi elenco IZS).  

I primi apiari riconosciuti ufficialmente infestati sono stati inceneriti, mentre altri apiari da varie settimane sono sotto sequestro, e nessuno se ne preoccupa né si fa carico di dare indicazioni sul loro destino. Il problema principale per la veterinaria sembra  quello di non saper e poter ammettere la completa disfatta della così detta "eradicazione", piuttosto che quello di affrontare pragmaticamente l'infestazione del nuovo parassita.

Nessuna comunicazione in merito alla sorte degli alveari infestati. Il tempo passa e nessuno fa nulla nè permette che si faccia qualcosa. Nel silenzio totale delle autorità veterinarie  il parassita si moltiplica e si diffonde senza alcuna azione di contenimento o di contrasto.   

 

Eradicazione? Ma mi faccia il piacere....

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31 ottobre 2015

2014.09.24 Aethina tumida

In poco più di un mese in Calabria acclarati già 22 casi d'infestazione di A. tumida, già un migliaio gli alveari al rogo, e per la prima volta in un apiario rilevati ben 27 parassiti adulti (di cui 17 nelle trappole).

Nel totale, fragoroso silenzio delle autorità si manifesta in tutta evidenza il flop assoluto delle sconsiderate e controproducenti misure imposte da una veterinaria che, in questo caso, ha perso qualsiasi capacità e volontà pragmatica di ottenere risultati, per trincerarsi nell'autoreferenzialità normativa.     

 

Probiotici e prebiotici del commercio: utili o dannosi per combattere Nosema ceranae?

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15 ottobre 2015

nosemaUn gruppo di ricerca dell'Università di Lublin (Polonia) ha pubblicato su Parasitology Research un lavoro con cui sono stati indagati gli effetti della somministrazione di Lactobacillus rhamnosus, un probiotico comunemente utilizzato nell'uomo, e del prebiotico inulina sullo sviluppo della nosemosi di tipo C (quella sostenuta da Nosema ceranae), da cui risulta che la somministrazione del lattobacillo amplifica l'infezione da parte del microsporidio.

 

Già...17 i casi di A.tumida in Calabria! L'innegabile, eclatante - prevedibile- flop della "veterinaria" italiana sulle api

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aggiornato 21 ottobre 2015

A.tumida zona protezioneLa realtà dei fatti - implacabile - dimostra la totale insensatezza delle improvvide "misure veterinarie" imposte. A settembre 2015 sono stati, infatti e finalmente, posizionati i nuclei trappola (perché non prima?) e in pochi giorni i casi ufficiali di A. tumida sono ben diciasette (vedi tabella e mappa dell'area).

 


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