Got 0 bytes response, method=default Response decode error  Contributi e notizie riguardanti la sanità degli allevamenti apistici
 

Mieli d'Italia

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Contributi e notizie riguardanti la sanità degli allevamenti apistici

Già...17 i casi di A.tumida in Calabria! L'innegabile, eclatante - prevedibile- flop della "veterinaria" italiana sulle api

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aggiornato 21 ottobre 2015

A.tumida zona protezioneLa realtà dei fatti - implacabile - dimostra la totale insensatezza delle improvvide "misure veterinarie" imposte. A settembre 2015 sono stati, infatti e finalmente, posizionati i nuclei trappola (perché non prima?) e in pochi giorni i casi ufficiali di A. tumida sono ben diciasette (vedi tabella e mappa dell'area).

 

Ultim'ora: trovata Vespa velutina a Maiorca (isole Baleari)

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7 ottobre 2015

2015 10 07 velutina mallorcaProsegue l'invasione del continente europeo da parte del calabrone asiatico Vespa velutina, che è comparsa per la prima volta su una delle grandi isole del Mediterraneo.

 

A. Tumida: correggere il tiro! Le proposte degli apicoltori.

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3 ottobre 2015

20141113 appelloE' innegabile che, nel contrasto della nuova parassitosi apistica, siamo giunti oramai a registrare il più che prevedibile e disastroso flop dell'impostazione veterinaria perseguita.

La presa di posizione di Unaapi e Conapi, condivisa con un approfondito dibattito interno, evidenzia le deficienze dell' approccio autoreferenziale adottato e avanza varie proposte positive e percorribili.

 

Dal Senato: Stop ai roghi d'api!

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17 settembre 2015

2015.09.25 stop roghiApprovato all'unanimità dalla Commissione Agricoltura del Senato della Repubblica un ordine del giorno sull'apicoltura, prima firmataria la portavoce del Movimento 5 stelle, Elena Fattori.

Il Senato quindi, con il suo atto: "Impegna il Governo ad attivare urgentemente le procedure necessarie ad indennizzare gli apicoltori che hanno subito l'abbruciamento coatto delle arnie, ad individuare, di concerto con tutti gli esperti del mondo apistico, in primis gli apicoltori professionisti e i loro rappresentanti, gli enti di ricerca e gli istituti zooprofilattici, misure alternative per il controllo del coleottero che non prevedano la distruzione degli apiari, oltre che alla messa a punto dell'anagrafe apistica che, attraverso la conoscenza della realtà produttiva, consenta di prevenire ed intervenire tempestivamente con idonei strumenti a fronteggiare eventuali emergenze come l'infestazione da Aethina tumida».

 

Sorpresa? Siamo già al quarto caso di Aethina t. in Calabria

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aggiornato 29 settembre 2015

download 2E' proprio vero che basta cercare e:.... "chi cerca trova". Siamo all'ufficializzazione del quarto caso di A. tumida (vedi tabella dell'IZS delle Venezie).

Si formalizza quindi ciò che era più che prevedibile, visti:

  • la qualità e tipologia degli obiettivi "perseguiti" e soprattutto delle procedure e dei metodi adottati,
  • la diffusione territoriale del parassita,
  • l'assenza in Italia di precedenti di '"eradicazione di insetti allogeni", se non dovuti a scarso adattamento alle diverse condizioni ambientali,
  • gli autorevoli pareri dei referenti scientifici, con le indispensabili competenze entomologiche.

I vari responsabili dell'imperativo categorico della "campagna d'eradicazione" basata unicamente su roghi d' api - senza indennizzo agli apicoltori - sapranno ora porsi qualche interrogativo? 

Sembra proprio di no! Tant'è che si è già provveduto a riprendere i roghi.

"Il solo uomo che può cambiare opinione è l’uomo che ne ha una". Edward Westcott

 


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